Susanna: un invito a ridere con la madre di tutte le commedie svitate

Susanna - Bringing Up Baby

Ogni venerdì, a partire da oggi, il ballodelcervello.com ospita una mia rubrica cinematografica dal titolo “and the winner is…”, nella quale consiglio i film che credo valga la pena di vedere.

Quando mi hanno chiesto di scrivere di cinema per “Il Ballo del Cervello” ho subito pensato che fosse la mia occasione per parlare soltanto di film che mi piacciono, di quei “must see” che vale la pena di consigliare. Stroncare può essere piacevole per una penna crudele come la mia, ma ogni tanto è salutare fermarsi a pensare soltanto a ciò che di bello ti è capitato di vedere nella vita, a quei capolavori che vorresti far conoscere a chiunque. Per questo primo appuntamento viaggiamo molto lontano nel tempo e andiamo a pescare dal cilindro dei grandi classici hollywoodiani una vera e propria pietra miliare del genere comedy.

And the winner is… “Susanna (Bringing up baby)”!

La Trama: Lo zoologo David Huxley (Cary Grant) sta finalmente per terminare la ricostruzione del brontosauro a cui lavora da anni. Vicinissimo alla conclusione del progetto, e alla vigilia del matrimonio con la sua severa segretaria Alice Swallow (Virginia Walker), il dr. Huxley spera di fare una buona impressione su Elizabeth Random (May Robson), una milionaria che sta considerando l’idea di donare una considerevole somma di denaro al suo museo. L’incontro casuale con la stravagante ereditiera Susan (Katharine Hepburn) darà vita ad una serie di incredibili eventi che sconvolgeranno i piani di David.

Se “Susanna” fosse stato girato nel 2013 il film sarebbe cominciato con una soggettiva dello smartphone del dottor Huxley (Cary Grant), intento a scrivere su twitter una previsione alquanto inesatta sul proprio futuro. In meno di 140 caratteri avrebbe detto al mondo “Ho solo due cose da fare. Completare il mio brontosauro e sposarmi alle tre del pomeriggio”. Pochi minuti dopo, uno stacco e una carrellata dai toni enfatici avrebbero introdotto il personaggio di Susan (Katharine Hepburn), comodamente seduta alla propria scrivania di fronte ad un Mac book nuovo di pacca. Movimento di macchina, l’inquadratura si sposta sul computer della giovane ereditiera; sullo schermo un tweet di risposta a quello del dottor Huxley recita perentorio: “#einvece”.

La genialità di questo film risiede proprio nel fatto di essere assolutamente attuale nonostante Howard Hawks lo abbia diretto nel 1938. “Bringing up Baby” non è una commedia qualunque, è la madre di tutte le commedie degli equivoci, il prototipo perfetto (e più riuscito) di “screwball comedy”, in italiano “commedia svitata”. Sul piano narrativo è un vero e proprio capolavoro di precisione; la catena di eventi scatenati dall’incontro di Susan con il dr. Huxley origina un vero e proprio caos organizzato, in cui ogni elemento che lo compone è funzionale all’incedere veloce del film. Il mix che Hawks imprime sulla pellicola è di quelli perfetti: ritmo veloce, una storia d’amore romantica e divertente, le gag studiate con precisione maniacale e due protagonisti capaci di far sognare gli spettatori di ogni epoca. Katharine Hepburn è bellissima, un’icona immortale di sensualità e fascino, e il suo personaggio si contrappone perfettamente a quello interpreto da Cary Grant.

Clicca qui per continuare a leggere…

Annunci

Commenta con Facebook, Twitter o Google+

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...